Wise, Revolut, PayPal, Satispay: quale scegliere
Wise, Revolut, PayPal e Satispay vengono citati insieme come se fossero alternative dello stesso tipo. Non lo sono: risolvono problemi diversi, e la domanda giusta non è "qual è il migliore", ma "chi ti paga e come".
Questo articolo è la sintesi della categoria: mette in fila i quattro strumenti per il lavoro che fanno meglio, con un'indicazione pratica per profilo e i rimandi agli approfondimenti su ciascuno.
I quattro strumenti fanno lavori diversi
Satispay serve per gli incassi da clienti privati in Italia, importi piccoli e frequenti: il cliente paga in pochi secondi dal telefono, senza carta e senza commissioni a suo carico. PayPal è la scelta per i clienti occasionali, i piccoli e-commerce e i pagamenti dall'estero quando conta l'attrito zero, perché il cliente lo ha già e non deve chiederti le coordinate; in cambio, il costo di conversione valuta è il più alto dei quattro.
Wise è pensato per i pagamenti esteri ricorrenti o di importo consistente: dà coordinate locali in molte valute e un cambio vicino a quello di mercato, che su base annua è la voce che pesa di più. Revolut, infine, è un conto tuttofare per l'operatività quotidiana con in più qualche incasso estero occasionale, finché i volumi in valuta restano contenuti.
Tabella di sintesi
| Strumento | Punto di forza | Costo tipico | Quando è la scelta giusta |
|---|---|---|---|
| Satispay | Incassi rapidi da privati in Italia | Commissione fissa ridotta sopra una soglia, nulla sotto | Vendi servizi o prodotti a clienti privati italiani |
| PayPal | Nessun attrito con il cliente | Percentuale sulla transazione più maggiorazione di cambio del 3-4% | Clienti occasionali e pagamenti singoli, anche esteri |
| Wise | Cambio quasi a valore di mercato | Commissione bassa e trasparente, cambio vicino al mercato | Clienti esteri ricorrenti o importi alti in valuta |
| Revolut | Un solo conto per quasi tutto | Gratis nei limiti del piano, poi costi sul cambio oltre soglia | Vuoi un conto unico e hai pochi incassi esteri |
Le condizioni cambiano nel tempo: verifica sempre quelle aggiornate sul sito ufficiale. Vedi come valutiamo le piattaforme per il metodo dietro questi confronti, e Wise, Revolut o PayPal: confronto costi per il dettaglio sui tre strumenti internazionali.
Per profilo
La scelta segue da una sola domanda, quella che riassume l'infografica qui sopra: da chi incassi di più. Il resto sono aggiustamenti. Chi incassa soprattutto da privati italiani usa Satispay come canale principale, ma tiene comunque un conto corrente tradizionale alle spalle per bonifici e domiciliazioni. Chi vende a clienti occasionali o gestisce un piccolo e-commerce sta su PayPal, perché il cliente nuovo lo trova già pronto e non abbandona il pagamento. Chi ha clienti esteri ricorrenti o fatture in valuta di importo alto sceglie Wise e apre un conto dedicato per la valuta che riceve più spesso (vedi conti multivaluta: quando conviene). Chi vuole un solo strumento per tutto parte da Revolut per l'operatività e aggiunge Wise solo quando il peso degli incassi esteri cresce.
Non è una scelta unica
Molti freelance non scelgono uno strumento solo. La combinazione più diffusa è PayPal per l'attrito zero con i clienti nuovi, Wise per i pagamenti esteri ricorrenti, e un conto corrente tradizionale come base per F24, contributi e domiciliazioni. Satispay si aggiunge se una parte degli incassi arriva da clienti privati in Italia. Tenere due o tre canali attivi non costa nulla e ti lascia proporre al cliente quello che per lui è più comodo.
Su tutti e quattro gli strumenti circola lo stesso schema di phishing: una finta notifica di "pagamento in attesa" con un link per sbloccarlo. Nessuno di questi servizi richiede di cliccare un link esterno per ricevere un pagamento legittimo. Apri sempre l'app direttamente, mai dal link di una email o di un SMS. Vedi Attenzione alle truffe.
Cosa non delegare a queste app
Nessuno di questi strumenti gestisce per te gli adempimenti: l'accantonamento di imposte e contributi, la fatturazione elettronica, e il quadro RW per i conti esteri restano a carico tuo. Wise e Revolut sono conti esteri a tutti gli effetti e vanno spesso indicati in dichiarazione, indipendentemente da quanto ci passa. Prima ancora di scegliere l'app, verifica quando serve la partita IVA per la tua attività.
Nessuno dei quattro è "il migliore": Satispay vince sugli incassi da privati in Italia, PayPal sull'attrito con i clienti nuovi, Wise sul cambio per l'estero ricorrente, Revolut sulla comodità di un conto solo. Parti da come incassi davvero oggi, scegli lo strumento che copre il caso più frequente, e aggiungine un secondo solo quando un tipo di pagamento diverso diventa ricorrente.