Ricevere e gestire i pagamenti

Tempi di accredito: bonifico, PayPal, Satispay e Wise

una clessidra in legno con la sabbia che scorre, in primo piano a fuoco, sfondo blu scuro sfumato

"Il cliente ha pagato" e "i soldi sono sul mio conto e li posso usare" sono due momenti diversi, e la distanza tra i due varia parecchio a seconda dello strumento. Per chi vive di entrate irregolari, sapere in anticipo quanto aspettare non è un dettaglio: è quello che permette di pianificare quando pagare le proprie scadenze.

Questo articolo confronta i tempi reali di bonifico, PayPal, Satispay e Wise, e spiega perché non sono tutti uguali.

Saldo disponibile e saldo sul conto non sono la stessa cosa

Su PayPal, Satispay e Wise il pagamento appare quasi sempre subito come saldo disponibile nell'app: puoi vederlo, ma non è ancora sul tuo conto corrente, dove servono per pagare un bonifico in uscita o un F24. Il tempo che conta per la liquidità reale è quello del trasferimento verso il conto corrente, non quello della notifica di pagamento ricevuto.

Il confronto tra i quattro strumenti

StrumentoSaldo visibile in appTrasferimento al conto corrente
Satispay BusinessIstantaneoCon cadenza propria, in genere entro 1-2 giorni lavorativi
PayPalIstantaneo1 giorno lavorativo gratuito, oppure istantaneo a pagamento
WiseDa pochi minuti a 1-2 giorni, secondo la valuta di origineStesso saldo utilizzabile direttamente o trasferibile in poco tempo
Bonifico SEPA (area euro)Non applicabile, arriva già sul contoIn genere entro 1 giorno lavorativo
Bonifico SWIFT (fuori area SEPA)Non applicabile, arriva già sul contoDa 2 a 5 giorni lavorativi

Sono tempi indicativi: cambiano in base alla banca di partenza e di arrivo, non solo allo strumento. Vedi come valutiamo le piattaforme per il metodo con cui li stimiamo.

Perché i tempi cambiano così tanto

La differenza principale è tra strumenti che si appoggiano al circuito bancario tradizionale per il trasferimento finale (Satispay, PayPal, Wise) e il bonifico bancario diretto, che salta quel passaggio intermedio ma dipende dagli orari di taglio (cut-off) delle banche coinvolte: un bonifico inviato dopo un certo orario del pomeriggio parte di fatto il giorno lavorativo successivo, anche se sembra "istantaneo" dal lato di chi lo invia.

Il bonifico SWIFT, usato per pagamenti fuori dall'area SEPA (extra UE più alcuni paesi europei non aderenti), passa spesso per una o più banche intermediarie prima di arrivare a destinazione: è il motivo dei tempi più lunghi e meno prevedibili rispetto a un bonifico SEPA.

Come gestire la liquidità nel frattempo

  1. Non pianificare un pagamento in uscita (affitto, scadenza fiscale) nello stesso giorno in cui aspetti un accredito: lascia sempre un margine di 1-2 giorni lavorativi.
  2. Se lavori con più clienti su strumenti diversi, tieni traccia separata di quando un saldo è "visibile" e quando è "disponibile sul conto": sono informazioni diverse per la stessa cifra.
  3. Per pagamenti ricorrenti e prevedibili, verifica se lo strumento offre un trasferimento automatico programmato al conto corrente, invece di doverlo richiedere manualmente ogni volta.
  4. Se hai bisogno di liquidità immediata su un pagamento importante, valuta in anticipo se conviene un'opzione di trasferimento istantaneo a pagamento, mettendo a confronto il costo con il vantaggio reale di avere i fondi subito.

Il tempo che conta per organizzare i tuoi pagamenti non è quando lo strumento segna "pagamento ricevuto", ma quando quella cifra arriva davvero sul conto corrente: sono momenti diversi, e la differenza va nella tua pianificazione, non ignorata. Se le tue entrate sono irregolari, tieni sempre un margine di qualche giorno tra un accredito atteso e una scadenza da onorare, indipendentemente dallo strumento usato.