Cashback e app di couponing insieme: come sommare i risparmi
Molti pensano che cashback e coupon siano alternative tra cui scegliere. Nella maggior parte dei casi, invece, si possono combinare sullo stesso acquisto: il coupon riduce il prezzo al checkout, il cashback restituisce una percentuale calcolata sull'importo già scontato. Il problema non è "se" si sommano, ma "in che ordine" usarli per non perdere l'uno o l'altro.
Vediamo come funziona la combinazione, l'ordine corretto dei passaggi, e un esempio numerico di risparmio sommato.
Perché cashback e coupon non si escludono a vicenda
Un'app di cashback online come BestShopping traccia il fatto che sei arrivato sul sito del negozio passando dal suo link: da quel momento in poi, tutto quello che acquisti in quella sessione (coupon inclusi, se applicati nel carrello del negozio stesso) rientra normalmente nel calcolo del cashback. Una piattaforma di couponing come Groupon, invece, funziona in modo indipendente: vendi/acquisti un voucher scontato direttamente, senza passare da un link di tracciamento di terzi.
La combinazione più comune ed efficace è un'altra: passare dal link cashback per arrivare sul sito di un negozio "normale" (non un marketplace di voucher), e lì applicare un codice sconto nel carrello prima di pagare. Le due cose, in questo scenario, si sommano quasi sempre senza conflitti.
L'ordine giusto dei passaggi per non perdere il cashback
- Apri prima l'app o il sito della piattaforma di cashback (es. BestShopping, Beruby) e clicca sul link tracciato verso il negozio che ti interessa.
- Solo dopo essere arrivato sul sito del negozio, cerca e applica un eventuale codice sconto nel carrello.
- Completa l'acquisto senza aprire altri link o altre schede del browser nel frattempo: alcune estensioni di coupon automatiche possono "rompere" il tracciamento se reindirizzano nuovamente il browser prima del pagamento.
- Verifica dopo qualche ora che l'acquisto risulti tracciato nell'app di cashback, nella sezione ordini in sospeso: se non compare entro 24-48 ore, è il segnale più comune di un tracciamento saltato.
Il punto critico è quasi sempre il terzo: estensioni del browser per coupon automatici, aperte dopo aver cliccato il link cashback, possono reindirizzare la sessione e far perdere il tracciamento. Se usi entrambe le cose, applica il coupon manualmente invece di affidarti a un'estensione automatica.
Un esempio di risparmio combinato
Un acquisto da 80€: un codice sconto del 10% applicato nel carrello lo riduce a 72€ pagati. Un cashback del 5%, tracciato correttamente sull'importo effettivamente pagato (72€), restituisce circa 3,60€ nei giorni/settimane successivi. Il risparmio totale è quindi di 8€ immediati più 3,60€ differiti, circa 11,60€ su un acquisto di 80€: più di quanto avresti ottenuto usando solo uno dei due meccanismi.
Quando invece non conviene cercare di sommarli
Su piattaforme di voucher come Groupon, dove acquisti direttamente un'offerta già scontata dal marketplace stesso, cercare di aggiungere un cashback esterno spesso non è possibile: l'acquisto avviene sul marketplace di couponing stesso, non su un sito indipendente da tracciare con un link a parte. In questi casi lo sconto immediato del voucher resta l'unico risparmio, e va bene così: inseguire una combinazione impossibile fa perdere solo tempo. Vedi anche cashback o sconto immediato: quale conviene di più per capire quando scegliere l'uno o l'altro meccanismo.
Cashback e coupon si sommano bene quando l'acquisto avviene su un sito negozio indipendente, cliccando prima il link della piattaforma di cashback e applicando poi il codice sconto nel carrello: l'ordine dei passaggi conta più della piattaforma scelta.