Come monitorare le performance dei link di affiliazione
Senza monitorare le performance dei link, è impossibile sapere quali contenuti funzionano davvero e quali no: si continua a scrivere per intuito, invece che sui dati.
Il caso più comune di lettura sbagliata dei dati è guardare solo il numero di click: il caso pratico qui sotto mostra perché porta a conclusioni opposte a quelle giuste.
Cosa forniscono le dashboard delle reti e dei programmi
Quasi ogni programma o rete di affiliazione mette a disposizione una dashboard con click, conversioni e guadagno generato per link o per pagina. È il primo posto da controllare, prima di aggiungere strumenti esterni: i dati sono già lì, spesso sottoutilizzati.
I parametri che contano davvero
Il numero di click da solo dice poco. Il dato che conta è il tasso di conversione per singolo link (quante commissioni ogni 100 click), perché mostra se quel link sta davvero convincendo chi clicca, non solo attirando curiosità.
| Link | Click nel mese | Vendite tracciate | Tasso di conversione |
|---|---|---|---|
| Link A (in fondo all'articolo) | 500 | 5 | 1% |
| Link B (contestuale, a metà articolo) | 150 | 6 | 4% |
Guardando solo i click, il Link A sembra andare meglio (500 contro 150). Guardando il tasso di conversione, è il Link B a funzionare meglio: genera più vendite con un terzo dei click, probabilmente per la posizione più contestuale nel testo (vedi le pagine che convertono di più). La conclusione operativa corretta è spostare più traffico verso posizioni simili al Link B, non continuare a ottimizzare per aumentare i click del Link A.
Come organizzare i link per capire cosa funziona
Usare un naming coerente per i link tracciati, per pagina e per posizione nel testo (es. link nell'introduzione, link nella tabella comparativa, link in fondo all'articolo), permette di capire non solo quale prodotto converte di più, ma anche quale posizione dentro l'articolo genera più commissioni, come nell'esempio sopra.
Una routine mensile minima per controllare i dati
- Controlla il tasso di conversione per link, non solo il totale di click e commissioni del mese.
- Confronta i link con lo stesso prodotto ma posizione diversa nel testo, come nell'esempio Link A/Link B.
- Segna quali pagine hanno un tasso di conversione sotto la media del sito: sono le prime candidate a una revisione del formato o della posizione dei link.
- Non intervenire su un solo mese di dati anomali: aspetta almeno 2-3 mesi consecutivi prima di trarre conclusioni definitive su un link o una pagina.
Strumenti aggiuntivi, quando servono davvero
Un accorciatore di link con statistiche proprie ha senso solo se il programma di affiliazione non fornisce già dati sufficienti per singolo link o pagina. Aggiungere uno strumento in più senza questo bisogno concreto complica il monitoraggio invece di semplificarlo.
Il numero di click non dice quasi nulla da solo: il dato che conta è il tasso di conversione per singolo link, che si vede solo confrontando click e commissioni nella stessa dashboard.